
Siti accessibili: per essere raggiungibili da tutti
Accessibilità significa soprattutto impegnarsi per garantire l'accesso universale alle risorse del Web: ai disabili in senso stretto ma anche a chi soffre di disabilità temporanee, a chi ha attrezzature obsolete, a chi usa sistemi poco comuni, a chi dispone di connessioni particolarmente lente o di monitor molto piccoli.
Per i servizi informatici della Pubblica Amministrazione e degli Enti che svolgono un servizio pubblico, l'accessibilità è prevista dalla legge (Legge 9 gennaio 2004, n. 4 - Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici).
Perché preferire un sito accessibile
Consigliamo un sito accessibile perché è veloce da caricare e facile da navigare; la lettura non affatica la vista dell'utente che può impostare la dimensione del carattere dei testi in base alle proprie esigenze; si adatta in modo flessibile alla dimensione del monitor; si vede bene con tutti i sistemi operativi (*Linux ®, Mac OS ®, Windows ®, ecc.).
Inoltre, i contenuti di un sito accessibile possono essere presentati agli utenti in diverse versioni, ad esempio la versione per la stampa, e possono essere visualizzati da diversi dispositivi, ad es. telefono cellulare e computer palmare.
Accorgimenti da adottare
Seguono i principali accorgimenti da adottare per ottimizzare l'accessibilità:
- Utilizzare risorse, linguaggi di programmazione e metodiche che corrispondono agli Standard internazionali in vigore (vedi W3C).
- Scrivere i documenti in codice XHTML (Extensible Hyper Text Markup Language): abbinato ad opportuni fogli stile, l'XHTML rende possibile la visualizzazione dei contenuti del sito su diversi sistemi: PC, computer palmari, cellulari WAP/GPRS, Web TV, sintetizzatori vocali.
- Formattare le pagine attraverso i fogli stile (CSS - acronimo di Cascading Style Sheets: tradotto in italiano fogli di stile a cascata), che consentono di separare dai contenuti le istruzioni specifiche per la definizione del layout: ne consegue l'alleggerimento e la semplificazione del codice e una maggiore rapidità di caricamento delle pagine.
- Possibilmente, per la definizione del layout non utilizzare tabelle.
- Non vincolare le pagine ad una data larghezza orizzontale e lasciarle flessibili nella struttura, in modo che si adattino a schermi di diverse dimensioni.
- Convalidare codice XHTML e fogli stile con l'apposito software sviluppato dal W3C: la validazione, oltre a richiedere l'uso obbligatorio di funzionalità come il testo alternativo per le immagini, impedisce la presenza di elementi non standard e verifica il rispetto delle regole della sintassi XML, assicurando una migliore gestione da browser alternativi come quelli vocali o testuali.
- Dare la possibilità di impostare la dimensione del carattere a seconda delle proprie specifiche esigenze.
- La struttura di navigazione deve essere chiara e lo stile coerente, in tutte le pagine.
- I colori dei testi devono contrastare sufficientemente con i colori di sfondo, secondo l'algoritmo proposto dal W3C.
- Testo e grafica devono essere comprensibili anche se visualizzati senza il colore.
- Vanno impostate delle scorciatoie da tastiera per attivare i principali collegamenti.
- L'apertura di nuove finestre di navigazione va opportunamente segnalata.
* Linux è un sistema operativo open source creato da Linus Torvald e sviluppato dalla comunità del software libero, Windows è un prodotto Microsoft, Mac OS è un prodotto Apple.